R.S.A.A. · 33° · Italia
Corpo rituale presieduto dal Sovrano Gran Commendatore e composto dai Fratelli insigniti del 33° grado.
Il Gran Consiglio è un Corpo Rituale del Rito Scozzese Antico ed Accettato. È presieduto dal Sovrano Gran Commendatore ed è composto da tutti i Fratelli insigniti del 33° grado, ordinati secondo le rispettive funzioni e prerogative.
La sua missione è custodire la continuità iniziatica, garantire la regolarità della trasmissione rituale e assicurare unità di indirizzo nei rapporti con i Corpi dipendenti, con le Potenze massoniche e con le Autorità profane.
In alto è posto il logo del Gran Consiglio Italiano; sotto, l’emblema rosso della Lodge of Jerusalem - Delegazione Italiana.
Fratelli che partecipano pienamente alla vita sovrana e deliberativa del Supremo Consiglio.
Fratelli che, per anzianità e merito, custodiscono esperienza, memoria e continuità.
Fratelli del 33° grado chiamati a partecipare ai lavori ordinari secondo le norme del Corpo Rituale.
Fratelli riconosciuti per speciale dignità, servizio o merito nella vita della Giurisdizione.
Le riunioni del Supremo Consiglio sono denominate Conventi e si distinguono in Sovrani e Ordinari. Ai Conventi Sovrani partecipano i Membri Attivi e i Membri Emeriti; ai Conventi Ordinari partecipano anche i Membri Liberi e i Membri del Ruolo d’Onore.
Nei Conventi Sovrani vengono assunte le decisioni riguardanti legislazione, amministrazione, disciplina, rituale, rapporti con altre Potenze massoniche e rapporti con le Autorità profane.
Il Sovrano Gran Commendatore rappresenta il vertice della Piramide Rituale Scozzese ed è il rappresentante legale della Giurisdizione Massonica d’Italia. È eletto, come gli altri Grandi Dignitari, dal Supremo Consiglio riunito in Convento Sovrano.
La durata dell’ufficio è di otto anni, con possibilità di una sola rielezione. Egli convoca e presiede il Supremo Consiglio, il Consiglio Amministrativo e tutte le Commissioni, firmando atti ufficiali, Decreti, Patenti di Grado e Bolle.
Può concedere motu proprio aumenti di Luce fino al 30° grado incluso. In caso di impedimento temporaneo, tutte le sue funzioni sono assunte dal Luogotenente Sovrano Gran Commendatore.
Il mandato esprime stabilità, responsabilità e continuità nella guida rituale della Giurisdizione.
Il principio assicura equilibrio tra continuità e rinnovamento istituzionale.
In caso di impedimento, il Luogotenente Sovrano Gran Commendatore assume tutte le funzioni previste.
Apprendista, Compagno, Maestro: fondamento del lavoro massonico.
Approfondimento morale, simbolico e rituale del cammino iniziatico.
Il cuore cavalleresco, sapienziale e spirituale del Rito.
Studio, responsabilità e perfezionamento della coscienza.
Servizio, custodia e responsabilità verso la Comunione.
«Il 33° grado non è un privilegio, ma una responsabilità di custodia, disciplina e servizio alla Tradizione.»R.S.A.A. · A.A.S.R.